Fusione artistica tra Pakkiano e Lady Mafia

Foto tratta da 'Il Gazzettino' del 24 gennaio 2015

Nel gennaio 2015 si è compiuta la fusione artistica tra l'azienda di abbigliamento Pakkiano e il fumetto noir emergente Lady Mafia ideato dal pugliese Pietro Favorito per la Cuore Noir Edizioni.
Si tratta della storia di una ragazza che vive in prima persona la realtà della malavita. L'accordo commerciale è stato sottoscritto a Motta di Livenza e nasce dall'incontro tra Cigana e Favorito. Da qui nasce l'idea di una puntata che riguarda proprio la cittadina di Motta. «In alcune puntate - spiega Favorito - la storia è ambientata in luoghi reali, come ad esempio a Capri. Ora tocca a Motta di Livenza: qui abbiamo ambientato la storia in centro. I dialoghi si svilupperanno anche nell'area della basilica della Madonna dei Miracoli».
Il successo editoriale è stato tale che la casa cinematografica Titanus ha sottoscritto un contratto per farne una fiction televisiva. Il sodalizio tra il brand Pakkiano e il fumetto ha fatto in modo che, oltre alla fiction televisiva, vi sia anche una linea di abbigliamento dedicata a questo personaggio.
I due brand, che hanno come prerogativa lo shockvertising, sono legati anche dai loro trascorsi storici: Pakkiano, infatti, è stata querelata dall'ex boss Felice Maniero appartenente alla Mala del Brenta, mentre il fumetto Lady Mafia è stato attaccato dalla commissione antimafia e identificato come diseducativo. Le due vicende hanno fatto molto parlare dei relativi brand, ciò è la concreta dimostrazione che da sempre i temi e gli stili di vita legati alla mafia vanno sempre di moda e creano attrazione sul pubblico e per questo i due imprenditori hanno pensato di creare un co-branding. In questo caso è evidente come la  sperimentazione del social brand colpisca nel segno, vista la ricaduta mediatica ottenuta costantemente.

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